FRANCESCO D'ASSISI

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Bruscello 2010 - Francesco di Assisi

Comune di Montepulciano
Provincia di Siena
Regione Toscana
Fondazione MPS


Città di Montepulciano
Piazza grande

12-13-14-15 Agosto 2010 ore 21,30

Udite,
cittadini e forestieri:
un annuncio di festa grande e bello.
Da quasi settant’anni, come ieri,
a ferragosto qui si fa il
Bruscello.
Ci vestiamo da dame e cavalieri
e, all’ombra dello storico arboscello
riviviamo, cantando arie soavi
che non son nostre, so’ dei nostri avi.

La
Compagnia Popolare del Bruscello di Montepulciano


presenta

Francesco d'Assisi

dramma popolare in musica sotto forma
di Bruscello Poliziano

BAMBINI, DAME, CAVALIERI, POPOLANI, BALLERINI, STORNELLATORI, GUARDIE DI FIRENZE

Bruscello 2010 - Personaggi di Francesco di Assisi


Trama del Bruscello

Francesco d'Assisi completa la fortunata "TRILOGIA" dalla Divina Commedia che ha avuto dal pubblico e dalla critica enorme successo.
Agevoliamo il ricordo indicando "Ugolino della Gherardesca" del 2008, personaggio che Dante colloca all'Inferno; "Pia de'Tolomei"dello scorso anno che troviamo in Purgatorio e San Francesco che Tommaso d'Aquino racconta al Poeta, in Paradiso.
Un "Cast" giovanissimo specialmente nei ruoli principali che da fiducia per un futuro sempre più brillante per la ultrasettantenne Compagnia Popolare del Bruscello di Montepulciano "La vita del mistico viene raccontata a partire dalla sua scapestrata giovinezza nella città natale, dove il ragazzo si divide fra osterie e bravate in compagnia degli amici, oppresso da un padre attento solo al guadagno e incurante dei desideri del figlio. Sarà solo sul campo di battaglia e, soprattutto, a seguito della prigionia a Perugia, che Francesco inizierà ad intravedere la sua nuova strada.
Se il primo atto, dunque, è improntato alla descrizione di scene goliardiche e battagliere, con il secondo si apre la fase di conversione religiosa di Francesco.
L'aneddotica è classica: la denudazione di fronte alla città di Assisi e la ribellione al volere del padre, le difficoltà nel far accettare il nuovo ordine alla stessa chiesa e l'incontro con il pontefice nella Santa Sede. L'ultimo atto, al contrario, ha un profilo più introspettivo e mostra il rapporto di Francesco con il divino: dall'assoluta comunione con il creato alle tormentose ore che precedono le stigmate. Lo spettacolo segue, in definitiva, l'evoluzione e la crescita di Francesco nel suo difficile percorso alla ricerca di Dio e il finale, carico di suggestioni musicali, è il punto d'arrivo di questa crescita verso l'assoluto."



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