BRUSCELLO POLIZIANO

Teatro popolare italiano in Toscana

Il prossimo Bruscello Poliziano dedicato a Sant'Agnese

Dopo il positivo riscontro del “Bravium”, la prossima edizione del Bruscello Poliziano affronterà una storia che è alla base della comunità poliziana: la vita di Agnese, venerata e subito Santa dai poliziani e dagli abitanti di Proceno, dove aveva fondato un convento e si era resa interprete di molti miracoli. Proclamata ufficialmente Santa da Papa Benedetto XIII nel 1726, le sue spoglie sono custodite nella chiesa a lei intitolata. Come già avvenuto con il Bravìo, quindi, la Compagnia Popolare del Bruscello metterà in scena una vicenda che affonda le radici nel passato di Montepulciano, ripercorrendo la vita di Sant’Agnese tra il XIII e il XIV secolo.

 

Il pranzo dei bruscellanti. Come tutti gli anni, la Compagnia Popolare del Bruscello si è riunita alla mensa comunale per festeggiare il successo del “Bravium” che ha animato Piazza Grande nei giorni di Ferragosto, e della “Gaia Mugnaia”, il bruscellino portato nelle piazze poliziane, nella forma più simile a quella della tradizione contadina. Il pranzo dei bruscellanti di domenica 9 ottobre è stata un’occasione di festa, per salutare tutti i partecipanti e ringraziare tutti coloro che a vario titolo hanno reso importante la manifestazione. Come da tradizione il nome del prossimo Bruscello è stato rivelato grazie alla torta offerta a tutti i bruscellanti al termine del pranzo.

 

La direzione musicale. L’edizione numero 78 del Bruscello Poliziano andrà in scena dal 12 al 15 agosto 2017 e vedrà un avvicendamento nella direzione musicale: al posto del maestro Alessio Tiezzi, fortunato autore delle musiche delle ultime edizioni dello spettacolo, tornerà il maestro Luciano Garosi, che già da molti anni lavorava alla storia di Sant’Agnese. Ci sarà un avvicendamento anche nel libretto, che sarà scritto da Letizia Tofanini. La Compagnia Popolare ha mostrato grande apprezzamento per la scelta del tema, così caro a tutta la comunità poliziana; stesso apprezzamento da parte delle autorità presenti al pranzo dei bruscellanti, il parroco di Montepulciano Don Domenico, l’assessore Franco Rossi e il consigliere comunale Stefano Bazzoni. Appuntamento quindi alla prossima estate, per scoprire la vita di Sant’Agnese e partecipare a un’altra emozionante edizione del Bruscello Poliziano!

Dopo il Bruscellino, si comincia a preparare l’edizione 2017

Il Bruscellino è andato in scena sabato 10 settembre lungo le vie di Montepulciano, allietando visitatori e cittadini. La Compagnia popolare ha messo in scena “La Gaia Mugnaia”, una divertente commedia che si è alternata nelle principali piazze poliziane: dapprima in Piazza Grande, successivamente in Piazza delle Erbe e Piazza Michelozzo. I bruscellanti hanno attraversato le strade cittadine in costume, con l’accompagnamento della fisarmonica del maestro Luciano Garosi. I bruscellanti coinvolti nello spettacolo sono stati: Marco Banini, Chiara Protasi, Elena Cappelli, Stefano Bernardini, Sabrina Dottori, Stefano Banini, Michele Morgantini, Andrea Paolessi, Marco Giannotti, Roberto De Pascali, Alessandro Zazzaretta, Emanuela Rossi, Dino Protasi, Filippo ed Enrico Morgantini, con il coordinamento artistico di Franco Romani. Un ultima replica dello spettacolo è prevista per domenica 2 ottobre, agli ex-macelli, in occasione della Festa dei Nonni.

 

Una tradizione che si rinnova. Il Bruscello Poliziano deriva dall’antica forma di teatro popolare che veniva rappresentato nelle campagne del nostro territorio. Il Bruscellino rappresentato lungo le piazze poliziane vuole proprio ricordare questo passato, in cui la compagnia giungeva nelle aie dei contadini con una fronda d’albero in testa, accompagnati dalla fisarmonica e da un violino. Si cantava in ottava rima delle storie provenienti dalla Bibbia, dall’antica Roma o dai poemi cavallereschi, i cui argomenti erano ben noti a tutti. La scena era simbolica, così come il costume: le vicende scarne, i personaggi pochi e ben definiti, con situazioni semplificate al massimo. La forma letteraria era quella classica del racconto cavalleresco, in cui ogni bruscellante esprimeva i suoi sentimenti elementari sottolineati dal tono della voce. Ma con i poveri mezzi, davanti alla fantasia avida dei contadini, si apriva un mondo ideale di bellezza, giustizia e valore, in cui riconoscere una profonda identità culturale.

 

Il pranzo dei bruscellanti. Con “La Gaia Mugnaia” si chiude l’edizione 2016 del Bruscello poliziano, ma per la Compagnia Popolare c’è un ultimo importante appuntamento nel segno della tradizione: il grande pranzo di Domenica 9 ottobre in cui verrà festeggiato il lavoro svolto durante tutto l’anno per la messa in scena del “Bravium”. Il pranzo dei bruscellanti sarà anche l’occasione per rivelare pubblicamente il tema del Bruscello del 2017, anche se si tratta di un’edizione in preparazione già da qualche tempo. Il prossimo anno il Bruscello Poliziano giungerà all’edizione numero 78, nel segno di una tradizione che continuamente si rinnova, guardando al futuro.

La Gaia Mugnaia

Sabato 10 Settembre 2016 torna l'appuntamento con "Il bruscellino nelle aie" ovvero la forma di Bruscello più simile a quella che veniva effettuata tradizionalmente nelle campagne contadine.


"La Gaia Mugnaia"

Un bruscellino itinerante lungo le piazze e le vie di Montepulciano

Ore 17 - Piazza Grande

Ore 18 - Piazza dell'Erbe

Ore 19 - S.Agostino

 

 

 

 

 

PERSONAGGI e INTERPRETI 

MASO il mugnaio- Marco Banini

                   RITAla moglie del mugnaio-Chiara Protasi

SPERANZA sorella di Rita- Elena Cappelli

PANDOLFO il Conte- Stefano Bernardini  

GIULIA sua moglie la ContessaSabrina  Dottori

FRILLI uomo di fiducia dei Conti – Stefano Banini

SIMONE- amico di Maso - Michele Morgantini

MATTIA –   Andrea Paolessi

MEO-     Marco Giannotti

STORICO- Roberto De Pascali

CANTASTORIE- Alessandro Zazzaretta

Collaborazione – Emanuela Rossi

Portatori di Frasca e di Vessillo – Filippo e Enrico Morgantini

Portatore di fiasco- Dino Protasi

Fisarmonica- LUCIANO GAROSI

Coordinamento Artistico- FRANCO ROMANI

Il “Bravium” ha celebrato le tradizioni della comunità poliziana

Quattro serate all’insegna del divertimento e del coinvolgimento: oltre alle vicende allegre messe in scena dai personaggi del “Bravium”, il Bruscello poliziano di quest’anno è riuscito a mettere in sintonia le associazioni di Montepulciano, permettendo la collaborazione tra bruscellanti e contradaioli per raccontare la storia e le tradizioni di tutta la comunità.

Un appuntamento tradizionale, che nella sua 77esima edizione ha voluto rendere omaggio alle associazioni di Montepulciano e a tutti coloro che rendono viva la città poliziana: quella che è andata in scena dal 12 al 15 Agosto in Piazza Grande non è stata soltanto un’edizione del Bruscello vivace e gioiosa, ma anche un modo per fare sistema tra le realtà del territorio e coinvolgerle in armonia per un obiettivo comune, rappresentato dal teatro popolare che deriva dalla tradizione contadina.

“Bilancio più che positivo per quest’edizione del Bruscello, che ha riscosso gradimento da parte del pubblico. – ha dichiarato il Presidente Marco Giannotti – La collaborazione con le contrade di Montepulciano per il “Bravium” è arrivata al momento giusto: il nostro gruppo di bruscellanti, ormai collaudato, non ha avuto difficoltà ad accogliere i figuranti provenienti dalle contrade: ci hanno ringraziati per la bella esperienza e per il clima amichevole e fraterno che hanno scoperto nella Compagnia Popolare del Bruscello. Questa positiva esperienza dovrebbe far sperare in una collaborazione ancora più intensa con le altre associazioni poliziane, perché dimostra che facciamo tutti parte della stessa comunità. Il risultato ottenuto dal “Bravium” va oltre la riuscita dello spettacolo, perché il Bruscello, prima di essere una compagnia teatrale, è una compagnia di amici!”

“Quando i proiettori si spengono su Piazza Grande, l’ultima sera del Bruscello, la grande gioia per il risultato dello spettacolo si unisce a un forte momento di tristezza. – ha commentato il direttore artistico Franco Romani – La Compagnia Popolare è composta da tante persone, ognuna con un incarico preciso, ma accomunate da un unico scopo, ovvero realizzare uno spettacolo bello, divertente e appassionante per il pubblico. Il “Bravium” è stato capace di trasmettere tutte queste emozioni, quindi i ringraziamenti vanno a tutti i partecipanti, dal più piccolo di 3 anni al più anziano di 81 anni, dalle autrici al maestro, dal regista ai tecnici, dai ragazzi che con grande impegno hanno montato le scene a tutti coloro che hanno supportato l’organizzazione di questo grande evento. Grazie al Magistrato delle Contrade e ai contradaioli, indispensabili per questa edizione del Bruscello. Un ringraziamento particolare agli sponsor, che insieme alla sensibilità dell’Amministrazione Comunale ci consentono di poter continuare questa nostra originale iniziativa, che dal 1939 ricorda il Ferragosto a Montepulciano.”

“Vorrei inoltre ringraziare Don Marcello del Balio, che oltre quarant’anni fa diede origine al Bravìo delle Botti nella sua forma moderna. – conclude il Presidente Marco Giannotti – L’intento di Don Marcello fu di riprendere una tradizione che potesse aggregare i poliziani, che in quel particolare periodo storico rischiavano di perdere il senso della loro comunità. Ebbene, oggi il Bruscello e il Bravio si sono ritrovati assieme per uno splendido spettacolo, e ho la certezza che Don Marcello avrebbe senz’altro gradito.”

Dopo i ringraziamenti per l’edizione appena conclusa, l’impegno per i bruscellanti non è finito: la Compagnia Popolare è già al lavoro per lo spettacolo di sabato 10 settembre, quando il “Bruscellino” verrà rappresentato nelle principali piazze del centro storico di Montepulciano, nella sua forma più simile alla tradizione contadina, quando veniva portato nelle aie al suono della fisarmonica.

Bruscello Poliziano: dal 12 al 15 agosto in Piazza Grande

Un appuntamento tradizionale, giunto alla sua 77esima edizione: il Bruscello Poliziano è una delle eccellenza del teatro popolare che ogni anno, nei giorni di Ferragosto, mette in scena uno spettacolo ispirato al passato nella splendida cornice di Piazza Grande, rendendo ancora più magiche le notti di Montepulciano.

Il Bruscello di quest’anno, che andrà in scena dal 12 al 15 agosto sul sagrato del Duomo, è ispirato alle vicende che hanno portato alla prima sfida tra le otto contrade poliziane. “Bravium” è ambientato nel XIV secolo e vede i personaggi, provenienti dalle più disparate classi sociali, opporsi a un avido podestà che vorrebbe utilizzare la gara tra le contrade per distrarre la popolazione dai problemi cittadini.

La squadra che ha curato il Bruscello 2016 è ormai collaudata: il maestro Alessio Tiezzi, che è direttore musicale della Compagnia Popolare dell’Istituto di musica Henze, ha messo in musica i testi realizzati dalle giovani autrici, Irene Tofanini e Chiara Protasi.  Il regista Stefano Bernardini ha diretto le scene dei bruscellanti nelle scenografie realizzate da Franco Romani. Il manifesto del Bravium è stato realizzato da Lorenzo Menconi.

Venerdì 12 agosto si terrà la prima del “Bravium”, dopo lunghi mesi di prove e preparativi. Dopo la presentazione alla stampa delle ore 18:30 presso le Logge di Palazzo Tarugi, alla presenza del Presidente della Compagnia Marco Giannotti e del Sindaco di Montepulciano, Andrea Rossi, si terrà la prima dell’atteso spettacolo. Il Bruscello 2016 andrà quindi i scena tutte le sere a partire dalle ore 21:30, fino a lunedì 15 agosto in Piazza Grande.

Anche quest’anno il Bruscello ha ricevuto il patrocinio della Regione Toscana, oltre che del Comune di Montepulciano e della Provincia di Siena, a testimonianza della sua importanza storica, artistica e culturale.

Le prove del “Bravium” in Piazza Grande

Nei mesi estivi il centro storico di Montepulciano è animato da tante iniziative, e la splendida Piazza Grande è sempre pronta ad ospitare cittadini e visitatori per spettacoli entusiasmanti. Come da tradizione, al termine del Cantiere Internazionale d’Arte, è la Compagnia Popolare del Bruscello Poliziano ad animare le sere estive.

In attesa dello spettacolo di quest’anno, che andrà in scena dal 12 al 15 agosto, i bruscellanti sono impegnati tutte le sere nelle prove e nell’allestimento, in quello splendido palcoscenico caratterizzato da Piazza Grande, sul sagrato del Duomo di Montepulciano.

Tutte le sere fino al 12 agosto, con l’eccezione di domenica 7 agosto e della notte di Calici di Stelle del 10 agosto, si svolgeranno le prove in Piazza Grande dello spettacolo  del Bruscello poliziano intitolato “Bravium”; la storia è ambientata nella Montepulciano di metà del ‘300, ricostruita attraverso i documenti e gli statuti comunali, in cui verranno raccontate le vicende che hanno portato alla prima gara tra le otto contrade poliziane.

Durante le prossime sere i bruscellanti, diretti dal maestro Alessio Tiezzi, dal regista Stefano Bernardini e dal direttore artistico Franco Romani, proveranno le arie del “Bravium” e alcune scene tratte dal libretto, una vicenda vivace e allegra sulla rivalità delle contrade, fino alle prove generali di giovedì 11 agosto e alla prima dello spettacolo, che si terrà proprio in Piazza Grande venerdì 12 agosto.

Giunto alla sua 77° edizione, il Bruscello Poliziano rappresenta una delle eccellenze del teatro popolare, una tradizione che risale alle campagne contadine toscane e che continua ancora oggi a emozionare e a coinvolgere, generazione dopo generazione. La Compagnia Popolare del Bruscello porterà sulla scena il nuovo spettacolo con il patrocinio del Comune di Montepulciano, della Provincia di Siena e della Regione Toscana

Bruscello 2016: in Piazza Grande andrà in scena il “Bravium”

Il Bruscello è pronto a stupire tutti gli spettatori di Piazza Grande con un’opera vivace e coinvolgente che si ispira alle origini delle contrade di Montepulciano: il “Bravium” che andrà in scena dal 12 al 15 Agosto sarà infatti ambientato nella cittadina poliziana nel 1337, ricostruita attraverso i documenti storici e gli statuti comunali.

La nuova edizione del Bruscello poliziano è stata presentata durante la conferenza stampa di mercoledì 27 luglio a Firenze, illustrando le caratteristiche del “Bravium” e il grande lavoro svolto da tutti i membri della Compagnia Popolare nel corso degli ultimi mesi.

 

“Il Bruscello di quest’anno vuole essere un omaggio alla città di Montepulciano e alle sue tradizioni – afferma Marco Giannotti, presidente della Compagnia Popolare – vuole ampliare la collaborazione fra due associazioni importanti del nostro territorio e contribuire allo sviluppo culturale e sociale della nostra comunità. Vedremo in scena, oltre ai nostri collaudati interpreti, anche alcuni figuranti prestati per l’occasione dalle contrade con relativi costumi, bandiere e tamburi.”

 

“Sono passati 77 anni da quel 1939, quando il Bruscello fu rappresentato in Piazza Grande – spiega il direttore artistico Franco Romani – trasformandosi in quell’evento spettacolare atteso da tutti nei giorni di Ferragosto. Questo non significa che il Bruscello sia rimasto immobile negli anni: moltissime sono state le trasformazioni, gli arricchimenti, le correzioni sia musicali sia nel modo di allestire lo spettacolo, cercando di apportare le necessarie evoluzioni senza snaturare i valori legati alla tradizione culturale e popolare. Nel “Bravium” abbiamo riportato con leggerezza, ma con rispetto, l’ambientazione ai momenti di semplicità che la festa del Santo Patrono di Montepulciano, San Giovanni, aveva in quel periodo così lontano anche dalla nostra immaginazione.”

 

“Abbiamo deciso di affrontare il tema con il sorriso – aggiungono le autrici del testo, Chiara Protasi e Irene Tofanini – forse in maniera un po’ dissacrante, ma cercando di mettere tutto l’impegno e l’affetto che sentiamo per queste due importanti manifestazioni. L’unica fonte sull’istituzione del Bravìo sono gli Statuti di Montepulciano, che abbiamo utilizzato per ricostruire l’atmosfera della città alla metà del XIV secolo. Durante i festeggiamenti dedicati al Santo Patrono, al termine dei quali aveva luogo la corsa sui cavalli, si teneva anche una grande fiera; su tale cornice sono stati poi inseriti i personaggi provenienti dalle diverse contrade, legati da amori e amicizie, ma divisi anche dalle rispettive rivalità. Speriamo che lo spettacolo sia godibile e che piaccia al pubblico, ma soprattutto speriamo che si percepisca l’impegno e la passione che animano ogni anno la Compagnia Popolare del Bruscello Poliziano.”

 

“Forte del successo del Decamerone dello scorso anno – afferma Alessio Tiezzi, compositore e direttore musicale – ho ritenuto opportuno proseguire nel filone comico e popolare, con le strutture e le forme musicali consolidate: ritmi ballabili come il trescone, melodie semplici e dal carattere familiare, quartine narrative scanzonate, stornelli, danze e numeri musicali per valorizzare i cantanti a disposizione e le voci storiche della compagnia. Le tematiche popolari si prestano in modo eccellente ad essere raccontate sotto forma di Bruscello, per questo il Bravìo, così radicato nel territorio e amato dai poliziani, mi è subito sembrata una scelta vincente, un punto d’incontro e una possibilità di collaborazione tra due istituzioni popolari del territorio.”

 

“Il pubblico ha sempre dimostrato negli anni di apprezzare il Bruscello, e speriamo anche quest’anno di ricevere lo stesso apprezzamento. - conclude Stefano Bernardini, regista del “Bravium” – Il Bruscello è una forma di spettacolo che dobbiamo valorizzare al massimo, perché si tratta di una forma d’arte importante che ha radici lontane, è un patrimonio che deve mantenere il suo carattere popolare e aperto a tutti.”

Bruscellanti e contradaioli: tutti uniti per il “Bravium”

Lavori in corso per la Compagnia Popolare del Bruscello Poliziano: la preparazione per il “Bravium”, lo spettacolo che  andrà in scena a Montepulciano (SI) dal 12 al 15 Agosto, è quasi conclusa.

“Siamo arrivati all’edizione numero 77 di quella che è ormai una tradizione consolidata del Ferragosto poliziano, una forma di teatro popolare che continua a tramandarsi e a rinnovarsi, di generazione in generazione. – spiega il direttore artistico, Franco Romani – Per il Bruscello 2016 abbiamo scelto un tema particolare, il “Bravium”, un argomento che riguarda tutta Montepulciano e che racconta l’origine di un’altra importante manifestazione dell’estate poliziana. L’ambientazione che andrà in scena nel Bruscello di quest’anno è uno spaccato di vita quotidiana basata sugli statuti comunali del 1337, dove si regolamentava la grande fiera del patrono San Giovanni; al termine si svolgeva una lunga corsa di cavalli che partiva da Santa Maria delle Grazie e arrivava in Piazza Grande. Nella ripresa degli anni ’70 i cavalli sono stati sostituiti dalle botti, ma il tema portante rimane sempre il coinvolgimento della gara tra le otto contrade poliziane.”

 

Il Bruscello di quest’anno vede quindi la collaborazione tra due importanti associazioni di Montepulciano, che ne rappresentano pienamente la linfa vitale e culturale. Grande soddisfazione da parte del Reggitore del Magistrato delle Contrade, Giulio Pavolucci, nell’apprendere il tema scelto dalla direzione artistica:

 

“Questa scelta ci ha fatto tanto piacere, è in linea con l’idea di collaborazione che cerchiamo di portare avanti con tutte le associazioni di Montepulciano – ha dichiarato il Magistrato delle Contrade del Bravìo delle Botti – Stiamo collaborando con la Compagnia Popolare del Bruscello, dando il nostro supporto e coinvolgendo i contradaioli. Sarà un’ottima occasione per chi proviene dal mondo delle contrade di farsi coinvolgere nella realizzazione del Bruscello, per fare un’esperienza nuova, e viceversa.”

 

Nella rappresentazione che andrà in scena in Piazza Grande dal 12 al 15 agosto è prevista la partecipazione di alcuni figuranti da parte delle contrade  e alcuni membri del Gruppo Sbandieratori e Tamburuni: si preannuncia uno spettacolo da non perdere.

 

“Rinnovo il ringraziamento a tutti gli amici bruscellanti che stanno lavorando alla realizzazione di questo spettacolo. – conclude Franco Romani – Dai musicisti ai tecnici, dai macchinisti alla sartoria, tutti si stanno impegnando alla riuscita di questa manifestazione. Vorrei inoltre ringraziare il Comune di Montepulciano, la Cantina Contucci e la Cantina Crociani, BCC Montepulciano, Estra S.p.a e tutti gli operatori economici che con le loro inserzioni aiutano il Bruscello a rimanere uno degli appuntamenti più apprezzati del territorio, una tradizione che si rinnova con successo.”

Bruscello 2016: parlano le autrici del “Bravium”

La coppia di autrici del Bruscello Poliziano è sempre più affiatata: Chiara Protasi e Irene Tofanini sono due giovani ragazze di Montepulciano che possono già vantare una lunga esperienza nella scrittura dei libretti del Bruscello. Dopo “Tristano e Isotta”, “Romeo e Giulietta” e il “Decamerone”, Chiara e Irene hanno curato la scrittura del “Bravium”, in sintonia con il maestro Alessio Tiezzi che si è occupato della composizione musicale. I frutti del loro lavoro di scrittura saranno messi in scena dalla compagnia popolare dal 12 al 15 agosto in Piazza Grande, per la nuova edizione del Bruscello Poliziano.

 

“Il Bruscello di quest’anno si pone in linea con la scorsa edizione. – spiega Chiara Protasi – Non vuole essere un Bruscello estremamente comico, ma brioso e brillante. La scrittura del testo non è stata particolarmente facile, perché non esiste a Montepulciano una storia ufficiale sulla nascita del Bravìo. Ci siamo basate sugli statuti del 1337 e abbiamo adattato le informazioni alle vicende della nostra storia, che racconta la preparazione della prima gara tra le contrade. Non avendo una trama precisa abbiamo potuto prenderci delle libertà: le storie d’amore dei personaggi si intrecciano con le rivalità tra le contrade e i piani di un avido podestà che cerca di sfruttare la popolazione di Montepulciano per i suoi interessi.”

 

Il Bruscello 2016 racconterà quindi le vicende che hanno portato alla nascita del Bravìo, una sorta di preludio alla prima gara tra le contrade, che si svolgeva attraverso una corsa a cavallo. La vicenda narrata è una leggenda, non la storia reale, ma l’ambientazione è caratterizzata da una ricostruzione di Montepulciano nel 1337, nel periodo della festa patronale di San Giovanni.

 

“Non è stato facile confrontarsi con una manifestazione che è il cuore di Montepulciano. – dichiara Irene Tofanini, che ha messo in rima il testo di Chiara – Quando si va a toccare una storia come questa, che incarna la cultura di un paese, è sempre rischioso, ma al tempo stesso emozionante: ognuno di noi ha un’idea personale di Bravìo, ogni contrada ha la sua storia, ed è difficile destreggiarsi tra il Bravìo moderno e quello di epoca medievale. Abbiamo voluto raccontare lo spirito della manifestazione originale, con le contrade che rappresentavano diverse classi sociali, e speriamo che tutta la popolazione possa apprezzare il lavoro svolto e che si senta coinvolta nel Bruscello Poliziano.”

Bruscello 2016: il maestro Tiezzi racconta il “Bravium”

In continuità con gli anni passati, il Bruscello Poliziano ha affidato la direzione musicale ad Alessio Tiezzi, pianista affermato e direttore dell’Istituto di musica H.W.Henze di Montepulciano. La composizione delle musiche è durata tutta l’inverno, ma adesso la Compagnia Popolare del Bruscello è pronta a portare in Piazza Grande il “Bravium”, dal 12 al 15 agosto 2016.

 

“Questo è il mio quinto Bruscello – ha affermato il maestro Tiezzi – Abbiamo deciso di affrontare una tematica a cui sono particolarmente legato, utilizzando il tema del Bravìo delle Botti, un’altra manifestazione molto importante e molto sentita a Montepulciano. Ci sembrava doveroso omaggiarla, concentrandosi sulla parte più antica, quando la gara si svolgeva con i cavalli. Anche se non sono originario di Montepulciano, mi colpisce la forza culturale delle sue tradizioni, si tratta di una forza molto stimolante per un artista, un ambiente che mi ha fatto innamorare di questa città. Ci sono tante attività culturali molto radicate e di qualità: il Bruscello è una manifestazione unica in Italia e sono onorato di farne parte.”

 

Il “Bravium” sarà l’edizione numero 77 del Bruscello, una manifestazione particolarmente cara a tutti i poliziani. Un bruscello comico, in continuità con l’anno scorso, quando il Decamerone ha divertito la piazza e allietato le giornate estive.

 

“Quello che abbiamo fatto dal punto di vista musicale – ha spiegato Alessio Tiezzi – si è basato sull’esperienza che abbiamo collaudato nel corso degli anni. Ci siamo mantenuti su tematiche musicali popolari, che negli anni hanno avuto sempre maggior riscontro dalla piazza. La scelta quindi è ricaduta su una musica molto allegra, che dia un momento di svago, tenendo conto delle voci a disposizione per mettere in rilievo il materiale canoro. Questo Bruscello per me rappresenta il punto di arrivo, ho composto le musiche pensando agli interpreti che si esibiscono da decenni e ai nuovi coristi, cercando di valorizzarli.”

 

Il maestro Tiezzi dirigerà anche l’orchestra del Bruscello, che come l’anno scorso sarà integrata dal gruppo giovanile di archi della Fondazione Cantiere, un ulteriore elemento di sinergia con le realtà musicali di Montepulciano.

 

“Abbiamo lavorato in sintonia, la squadra è collaudata ormai da alcuni anni, con le scrittrici Irene Tofanini e Chiara Protasi, e la direzione artistica di Franco Romani. Lavoriamo attraverso continue interazioni reciproche, a volte si compone su un testo già a dato, a volte il contrario, dipende da quello che riteniamo più giusto a seconda del momento. Prima lavoriamo sulla trama generale, poi sui numeri musicali; il sistema è sempre lo stesso, quello delle quartine che narrano le vicende e qualche numero musicale con sfumature popolari. Scrivo in maniera accademica, ma con il fine di intrattenere: le persone che vengono in Piazza Grande hanno la necessità di svagarsi con motivetti popolari, con un’orchestra sempre più formata da giovani e da poliziani.”

Anteprima del Bravium, la nuova edizione del Bruscello Poliziano

Sarà un’edizione briosa e all’insegna dell’armonia quella che animerà il Bruscello Poliziano in Piazza Grande, dal 12 al 15 Agosto 2016. L’edizione numero 77 di una storica tradizione popolare è stata presentata in anteprima sabato 14 Maggio presso l’auditorium della BCC Montepulciano, un vivace pomeriggio in cui i bruscellanti si sono esibiti in alcune arie e cori dello spettacolo che animerà l’estate poliziana.

Il titolo della nuova edizione, “Bravium”, rende subito chiaro lo spirito di armonia che ha animato la compagnia popolare e il suo desiderio di rendere omaggio a un’altra manifestazione storica di Montepulciano: il Bravìo delle Botti. La speranza è quella di avviare una proficua collaborazione all’insegna della cultura, del senso di comunità e della gioia di stare insieme in maniera appassionata e coinvolgente. Elementi che si ritrovano nel manifesto creato da Lorenzo Menconi, artista e bruscellante, che ha saputo rendere con maestria lo spirito di gioia e armonia che animano queste importanti manifestazioni di Montepulciano.

Nel corso dell’anteprima del Bruscello 2016, sotto la direzione artistica di Franco Romani e la guida del Presidente Marco Giannotti, sono stati presentati alcuni assaggi dei brani e delle situazioni che saranno al centro dello spettacolo di Ferragosto. Il maestro Alessio Tiezzi ha spiegato le caratteristiche della composizione musicale, che si inseriscono in un filone inaugurato l’anno passato con il “Decamerone” e che trova compimento nel “Bravium”, con un bruscello brillante e allegro che saprà divertire tutti gli spettatori. Le autrici del libretto, Chiara Protasi e Irene Tofanini, hanno poi spiegato i punti salenti della trama e i retroscena della creazione del testo: questa volta, infatti, il Bruscello racconterà uno spaccato della Montepulciano del 1337, mescolando storia e fantasia, alle origini di quello che è poi diventato il moderno Bravìo delle Botti.

La Compagnia Popolare del Bruscello ha ringraziato tutti i partecipanti, i bruscellanti e gli sponsor della manifestazione, dando appuntamento in Piazza Grande per le prove estive e per il grande spettacolo dei giorni di Ferragosto, per una tradizione storica, artistica e culturale che non smette mai di stupire e di rinnovarsi.

Il 14 Maggio l'Anteprima del Bruscello 2016: Bravium

Quest’anno lo storico Bruscello Poliziano racconterà le origini di un’altra importante manifestazione poliziana, il Bravio delle Botti: sarà infatti “Bravium” il titolo dello spettacolo, ambientato ai tempi del Medioevo, in cui la gara tra le contrade di Montepulciano si svolgeva in sella ai cavalli. Lo spettacolo del Bruscello andrà in scena, come da tradizione, nei giorni di Ferragosto in Piazza Grande: nel frattempo, però, la Compagnia Popolare presenterà la nuova edizione sabato 14 maggio alle ore 18 presso l’Auditorium della Banca di Credito Cooperativo di Montepulciano.

L’anteprima è un momento importante per la Compagnia Popolare, perché verranno presentate alcune delle arie e dei cori del “Bravium” a cura dei bruscellanti diretti dal maestro Alessio Tiezzi, ormai da alcuni anni autore delle musiche del Bruscello e direttore dell’Istituto di musica H.W.Henze. Saranno inoltre presenti le autrici del libretto, Irene Tofanini e Chiara Protasi, per spiegare le caratteristiche del testo e i punti salienti della narrazione, che affonda le sue radici nelle origini del Bravìo delle Botti e nella gara tra i cavalieri delle otto contrade cittadine. Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare all’anteprima, al termine della quale sarà offerto un buffet all’interno delle sale della BCC Montepulciano.

Quella che comincia con l’anteprima del 14 maggio è l’edizione numero 77 del Bruscello Poliziano: un’antica tradizione contadina ripresa nella sua forma moderna dal 1939, diventata un appuntamento fondamentale nell’estate di Montepulciano e un importante elemento culturale e identitario per tutti gli abitanti. Anche quest’anno il Bruscello sarà patrocinato dal Comune di Montepulciano, dalla Provincia di Siena e dalla Regione Toscana, in virtù della sua grande importanza storica e artistica, oltre che dalla BCC Montepulciano. Appuntamento al 14 maggio alle ore 18, quindi, con il primo assaggio del “Bravium” e dello spettacolo che ci attenderà in estate.

Bruscello Poliziano: prove aperte a tutti

Sono cominciate le attività della Compagnia popolare del Bruscello, che anche quest’anno riporterà la lunga e fortunata tradizione del Bruscello Poliziano in Piazza Grande per il classico appuntamento dei giorni di Ferragosto. Il tema di quest’anno, “Bravium”, è dedicato alle origini di un’altra popolare manifestazione di Montepulciano, ovvero il Bravìo delle Botti. Un connubio artistico che rende ancora più evidente l’importanza del Bruscello nella tradizione culturale della cittadina poliziana e nel suo forte spirito di comunità.

Le prove del Bruscello, infatti, sono aperte a tutti: bruscellanti più o meno giovani accomunati dalla voglia di mettersi in gioco, di partecipare a una grande esibizione in uno dei palcoscenici più affascinanti del territorio, per sentirsi parte di una tradizione che affonda le radici nella civiltà contadina della nostra provincia.

 

“Tutti possono partecipare al Bruscello. – spiegano il presidente Marco Giannotti e il direttore artistico Franco Romani – C’è chi preferisce far parte del coro, chi vuole imparare a cantare da solista, chi ha una passione per il teatro. E poi c’è la voglia di stare assieme in tanti momenti d’estate, sentendosi parte di una comunità aperta che ha voglia di riscoprire le sue tradizioni. Le prove sono aperte anche ai bambini più piccoli e ai loro genitori, perché il Bruscello è un teatro popolare in cui tutti possono contribuire.”

 

Le prove del Bruscello si svolgono due sere a settimana, presso la sede in Via delle Lettere n.4 a Montepulciano. Per recitare una parte nello spettacolo estivo non è obbligatorio partecipare a tutte le prove, e i bruscellanti possono unirsi anche in periodi successivi. L’anteprima della nuova edizione del Bruscello si terrà sabato 14 maggio, alle ore 18, presso l’Auditorium della nuova sede della Banca di Credito Cooperativo di Montepulciano, dove i bruscellanti presenteranno i primi brani del “Bravium” scritto da Chiara Protasi e Irene Tofanini, oltre ai risultati dei primi giorni di prove svolti assieme al maestro Alessio Tiezzi. Coloro che sono interessati a entrare nella Compagnia Popolare del Bruscello, invece, possono contattareil direttore artistico Franco Romani al numero 338 211 8449oppure scrivere alla mail  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Dopo il Bruscellino nelle piazze poliziane, il pensiero vola al 2016

Un Bruscello in versione ridotta e più simile alla forma utilizzata nelle aie della campagne contadine: questo il Bruscellino che sabato 12 settembre ha allietato visitatori e cittadini di Montepulciano nelle piazze più belle del centro, con replica finale domenica 13 settembre a San Biagio in occasione della Festa del Cocomero. La compagnia popolare del Bruscello Poliziano ha messo in scena “La Ciuca di Pipone”, scanzonata commedia che ha suscitato appalusi e risate negli spettatori, dapprima in Piazza Grande e successivamente in Piazza delle Erbe e Piazza Michelozzo. Il Bruscello itinerante ha attraversato così le strade cittadine, sotto la direzione artistica di Franco Romani e l’accompagnamento musicale della fisarmonica di Luciano Garosi.

 

Una tradizione che si rinnova. Il Bruscello Poliziano è infatti derivato dall’antica forma di teatro popolare che veniva rappresentato nelle campagne del nostro territorio. Il Bruscellino vuole proprio ricordare questo passato, in cui la compagnia giungeva nelle aie dei contadini con una fronda d’albero in testa, accompagnati dalla fisarmonica e da un violino. Si cantava in ottava rima delle storie provenienti dalla Bibbia, dall’antica Roma o dai poemi cavallereschi, i cui argomenti erano ben noti a tutti. La scena era simbolica, così come il costume: le vicende scarne, i personaggi pochi e ben definiti, con situazioni semplificate al massimo. La forma letteraria era quella classica del racconto cavalleresco, in cui ogni bruscellante esprimeva i suoi sentimenti elementari sottolineati dal tono della voce. Ma con i poveri mezzi, davanti alla fantasia avida dei contadini, si apriva un mondo ideale di bellezza, giustizia e valore, in cui riconoscere una profonda identità culturale.

 

Il pranzo dei bruscellanti. Rimanendo in tema di tradizione, la stagione della Compagnia Popolare del Bruscello si chiuderà come di consueto con un pranzo. Domenica 4 ottobre tutti i bruscellanti si ritroveranno per festeggiare l’edizione 2015 e gettare le basi per il 2016, l’edizione numero 77 di questo teatro popolare che è uno degli appuntamenti culturali più interessanti del territorio. Nell’occasione verrà rivelato il tema del Bruscello del prossimo anno, oltre a ringraziare tutti i partecipanti, gli sponsor e coloro che rendono possibile ogni anno il rinnovarsi di questo appuntamento tradizionale, dagli allestimenti ai costumi, dalle musiche ai testi, dalle luci ai manifesti. Con un brindisi d’auguri, la Compagnia Popolare terminerà quindi il suo lavoro per quest’anno e farà volare il pensiero direttamente al 2016, preparando un nuovo Bruscello.

A Montepulciano è di nuovo Bruscello con “La Ciuca di Pipone”

Dopo il successo del Decamerone, il Bruscello Poliziano rappresentato in Piazza Grande nei giorni di Ferragosto, la Compagnia Popolare è pronta a mettere in scena il nuovo spettacolo, che sarà ospitato in alcune piazze del centro storico poliziano. Sabato 12 settembre 2015 sarà la volta de “La Ciuca di Pipone”, una forma più simile al Bruscello che veniva rappresentato nelle aie delle campagne durante la Quaresima, che era anche il periodo dell’anno in cui la terra dormiva e i contadini riposavano.

 

Nelle piazze poliziane. Il Bruscello itinerante percorrerà le strade seguendo il suono delle fisarmonica del Maestro Luciano Garosi. L’appuntamento è alle ore 17 in Piazza Grande, per poi spostarsi alle ore 18 in Piazza delle Erbe. Il corteo dei bruscellanti con la ciuca raggiungerà poi la torre del Pulcinella alle ore 19 per una replica dello spettacolo. Un’iniziativa originale ripresa dalla Compagnia Popolare da alcuni anni, che farà conoscere un pezzo della nostra storia: non mancherà la questua per raccogliere i fondi necessari per la cena e per un buon bicchiere di vino, in onore della tradizione contadina. A portare nelle piazze poliziane lo spettacolo saranno i bruscellanti: Roberto De Pascali, Alessandro Zazzaretta, Stefano Bernardini, Franco Capitini, Andrea Paolessi, Sabrina Dottori, Elisabetta Canapini, Elena Cappelli, Marco Banini, Stefano Banini e Michele Morgantini, guidati da Franco Romani.

 

Nel segno della tradizione. La Compagnia Popolare ha voluto riproporre quest’antica forma di Bruscello, da cui deriva l’attuale Bruscello Poliziano che viene rappresentato in Piazza Grande dal 1939 nei giorni di Ferragosto. Per portare una testimonianza del passato ma anche per mostrare come si evolve una tradizione e per far comprendere che, se il Bruscello fosse rimasto quello delle origini, la tradizione forse sarebbe scomparsa assieme al Bruscello stesso. Una tradizione che oggi è invece viva, proprio perché si è trasformata, adeguando la sua forma stilistica e musicale ai gusti moderni, ma mantenendo i contenuti e la metrica della poesia a una forma più legata al passato.

 

La trama. Filippo, il vetturale detto Pipone, torna al villaggio e Ventura racconta umoristicamente come Pipone, incontrandosi per strada con il vetturale di messere Girolamo l’ha sfidato alla corsa e ha vinto. La figlia rimprovera il padre di essersi messo contro quel signore che non sopporta oppositori. Pipone liquida la questione dando la colpa alla Ciuca che vuole sempre essere la prima. Arriva Ugone, il figlio di messer Girolamo a domandare se la ciuca è in vendita. Pipone sgarbatamente le dice che è stanco e ne parlerà più tardi. Rimasto solo con Rosa galantemente le dice se sapeva che Pipone invece della ciuca aveva una figlia così bella sarebbe venuto prima. Giunge anche Messer Girolamo che chiede di parlare con Pipone il quale risponde sgarbatamente facendo inquietare Girolamo. Ventura per tutta riaposta dice di organizzare una festa per la vittoria di Pipone. La festa viene interrotta e Pipone viene sfidato da Girolamo che con la forza costringe Ventura a tradire Pipone rubandogli la ciuca, nonostante l’implorazione di Veronica, moglie si Girolamo che difende Ventura. Ventura suggerisce a Pipone di stare attento, perche le potrebbero rubare la ciuca, ma Pipone mostra il suo braccio dove tiene legata la ciuca che è nella stalla e può dormire tranquillo. Ventura grida che gli hanno rubato la ciuca ma Pipone svegliandosi, mostra la fune ben ancorata dov’è legata la ciuca. La gara è persa e Pipone torna distrutto, l’intervento di Veronica e la confessione di Ventura riporta la pace fra i due.

Apprezzamenti e risate per il Decamerone

L’edizione numero 76 del Bruscello Poliziano verrà probabilmente ricordata come uno degli spettacoli più vivaci e divertenti portati sul sagrato del Duomo da parte della Compagnia Popolare. Nonostante le piogge di domenica 16 agosto abbiano provocato l’annullamento dell’ultima replica in Piazza Grande, il pubblico ha risposto con calore ed entusiasmo al Decamerone durante le tre serate precedenti. Uno spettacolo fresco e dinamico, dal ritmo coinvolgente e scanzonato, costruito attorno alle novelle più ironiche e dissacranti del Decamerone di Boccaccio.

 

Franco Romani, direttore artistico, e Marco Giannotti, presidente della Compagnia, esprimono soddisfazione per l’edizione 76. Nonostante l’annullamento dell’ultima serata causa maltempo, il Decamerone del Bruscello ha riscosso consensi e applausi dal pubblico con il tutto esaurito nelle sere di messa in scena. Inoltre Romani e Giannotti ci tengono a ringraziare tutti i bruscellanti per l’impegno e la dedizione che ogni anno impiegano per il successo della rappresentazione. Un grazie particolare va anche al maestro e direttore musicale Alessio Tiezzi e alle due giovani autrici-bruscellanti, Chiara Protasi e Irene Tofanini, insieme hanno lavorato ad un Decamerone diverso, gioioso, appassionante e divertente.

 

“Oltre agli amici bruscellanti – dice Franco Romani - vorrei ringraziare tutti musicisti, i tecnici delle luci e del suono, i macchinisti, la sartoria e quanti hanno reso possibile anche quest’anno la realizzazione del Bruscello. Vorrei inoltre ringraziare il Comune di Montepulciano, la Bcc Banca di Credito Cooperativo di Montepulciano, la Cantina Contucci e la Cantina Crociani, Estra S.p.a e tutti gli operatori economici che con le loro inserzioni aiutano il Bruscello a rimanere uno degli appuntamenti più apprezzati del territorio.”

 

L’estate della Compagnia Popolare del Bruscello non finisce qui: prima di riporre i costumi e di prepararsi alla nuova edizione, infatti, i bruscellanti saranno di nuovo impegnati sabato 12 settembre nelle piazze del centro storico di Montepulciano. Dopo il successo in Piazza Grande il Bruscello tornerà in una forma più simile a quello che veniva rappresentato nelle aie delle campagne contadine, percorrendo le strade e seguendo il suono della fisarmonica. Un’occasione unica per rivivere l’antica forma del Bruscello da cui deriva quella attuale, per portare una testimonianza del passato e far capire come, tra tradizione e innovazione, la Compagnia Popolare porta avanti da 76 anni uno spettacolo unico dal punto di vista culturale.

Il Decamerone diverte Piazza Grande

Tanti applausi, ma soprattutto tanta vivacità e divertimento alla prima del “Decamerone”, il Bruscello Poliziano portato in scena dalla compagnia popolare che da ormai 76 anni anima l’estate di Montepulciano. Il pubblico che ha riempito Piazza Grande ha gradito questo spettacolo fresco e dinamico, costruito intorno ad alcune delle novelle più ironiche e dissacranti del Decamerone di Boccaccio. Una trama dal ritmo vivace, che vede i novellanti passare dal convento delle suore all’accampamento dei briganti, tra frati e ciarlatani, amanti focosi e mariti traditi. Per sconfiggere la tristezza ed esorcizzare la paura della peste, l’allegria e la vivacità dei bruscellanti invita tutti a non prendersi troppo sul serio. E il pubblico ha risposto con affetto e calorosi applausi.

 

Alla fine del primo atto, un appuntamento ormai consueto ma non meno emozionante: la consegna dei premi Cantastorie a cura della famiglia Crociani, in ricordo di Giorgio e di Arnaldo Crociani, che fu cantastorie del Bruscello Poliziano per cinquant’anni. Il premio Cantastorie è stato consegnato da Susanna Crociani a tre personalità che si sono distinte per la loro passione nei confronti della manifestazione: a Stefano Banini, per la simpatia dei personaggi messi in scena, a Roberto Curione, per la voce e la presenza che hanno reso ormai un piacevole appuntamento, e Alessio Tiezzi, per aver colto subito le caratteristiche del Bruscello e aver composto le musiche negli ultimi quattro anni.

 

Il Bruscello Poliziano torna in scena tutte le sere, fino a domenica 16 agosto, a partire dalle ore 21,30. Un appuntamento ormai tradizionale che, come ha dichiarato il sindaco Andrea Rossi durante la presentazione, fa parte delle quattro iniziative di punta di Montepulciano (assieme al Cantiere Internazionale d’Arte, il Bravìo delle Botti e Live Rock Festival) capaci di promuovere la cittadina a livello nazionale e non solo. Un lavoro collegiale e un impegno che dura tutto l’anno, come hanno dichiarato il direttore artistico Franco Romani e il presidente della compagnia popolare Marco Giannotti, che vede tanti bruscellanti impegnarsi nella realizzazione di uno spettacolo unico nel suo genere. 

Bruscello 2015: la presentazione

La Compagnia popolare del Bruscello

 
è lieta di invitare la S.V. alla Prima serata del Bruscello 2015: Decamerone
 Giovedì 13 Agosto 2015 a partire dalle ore 18:00 presso le Logge di Palazzo Tarugi a Montepulciano presentazione del 
Bruscello 2015.
A seguire alle ore 21:30 rappresentazione in Piazza Grande a Montepulciano
 
Interveranno
il Sindaco di Montepulciano, Andrea Rossi, 
il Maestro Alessio Tiezzi autore delle musiche, 
le autrici del libretto Irene Tofanini e Chiara Protasi, 
il direttore artistico Franco Romani,
il presidente Marco Giannotti

Prove in piazza

L’estate poliziana non si ferma mai: dopo la chiusura del 40° Cantiere Internazionale d’Arte, il palcoscenico di Piazza Grande è pronto ad accogliere un altro importante appuntamento culturale: la compagnia popolare del Bruscello si sta infatti dedicando all’allestimento della nuova edizione del Bruscello Poliziano, che andrà in scena a Montepulciano (SI) dal 13 al 16 agosto.

 

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Bruscello, cresce l’attesa per il “Decamerone”

La Compagnia Popolare del Bruscello sta lavorando agli ultimi dettagli del “Decamerone”, lo spettacolo che andrà in scena a Montepulciano (SI) dal 13 al 16 Agosto.

Sono 76 anni che il Bruscello è rappresentato in Piazza Grande, - spiega il direttore artistico Franco Romani - mantenendo la forma e i contenuti che furono modificati nel 1939, trasformandosi in quell’evento spettacolare che fa sì che Ferragosto a Montepulciano sia soprattutto “Bruscello”. Questo non vuol dire che il Bruscello sia rimasto immobile; moltissime sono state negli anni le trasformazioni, gli arricchimenti, le correzioni sia musicali sia nel modo di allestire lo spettacolo, cercando di apportare quelle necessarie briciole di evoluzione senza snaturare i valori legati alla tradizione culturale e popolare dello spettacolo.

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Parlano le autrici del Decamerone

Dopo le positive affermazioni di “Romeo e Giulietta” e “Tristano e Isotta”, che hanno animato il Bruscello Poliziano degli anni passati, anche per l’edizione di quest’anno tornano alla scrittura del libretto Chiara Protasi e Irene Tofanini. Le giovani autrici, che si sono già fatte apprezzare dalla Compagnia Popolare del Bruscello per la qualità del lavoro svolto, hanno preparato una versione particolare del Decamerone, che dal 13 al 16 agosto verrà messa in scena nella splendida cornice di Piazza Grande a Montepulciano.

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