BRUSCELLO POLIZIANO

Teatro popolare italiano in Toscana

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Bruscello, cresce l’attesa per il “Decamerone”

La Compagnia Popolare del Bruscello sta lavorando agli ultimi dettagli del “Decamerone”, lo spettacolo che andrà in scena a Montepulciano (SI) dal 13 al 16 Agosto.

Sono 76 anni che il Bruscello è rappresentato in Piazza Grande, - spiega il direttore artistico Franco Romani - mantenendo la forma e i contenuti che furono modificati nel 1939, trasformandosi in quell’evento spettacolare che fa sì che Ferragosto a Montepulciano sia soprattutto “Bruscello”. Questo non vuol dire che il Bruscello sia rimasto immobile; moltissime sono state negli anni le trasformazioni, gli arricchimenti, le correzioni sia musicali sia nel modo di allestire lo spettacolo, cercando di apportare quelle necessarie briciole di evoluzione senza snaturare i valori legati alla tradizione culturale e popolare dello spettacolo.

Il filone brillante, burlesco, che fa parte ormai della tradizione del Bruscello Poliziano, era stato da alcuni anni abbandonato. – prosegue il direttore artistico - La trilogia su Dante, la parentesi dei 150 anni dell’Unità d’Italia e la trilogia sul “Mito dell’amore” ci avevano tenuto lontani da un argomento scherzoso.Dopo alcuni grandi della letteratura come Dante e Shakespeare, con il Bruscello 2015 si saccheggia” dunque Boccaccio, con l’appropriazione di nuovo della cultura ufficiale da parte del popolo. Un tema, quello del Decamerone, cui avevamo dato solo un titolo e che con eccezionale creatività le nostre due giovani autrici-bruscellanti, Chiara Protasi e Irene Tofanini, ne hanno tirata fuori un’interessante e piacevolissima storia. Era impossibile e impensabile rappresentare le cento novelle e d’altronde sarebbe stata una limitazione rappresentarne una soltanto, volendo mantenere il titolo originale. La trama è trattata in altra parte di questa pubblicazione, ma quello su cui mi preme porre l’accento è appunto il gioco che è stato inventato in un testo che farà certamente divertire e appassionare.

La gioiosità del testo è ben sostenuta dalle musiche di Alessio Tiezzi, direttore musicale del Bruscello e Direttore dell’Istituto di Musica H.W. Henze, che per l’occasione ha inserito nell’orchestra anche un gruppo di giovanissimi archi, una delle molte importanti creazioni volute dall’Istituto di Musica.L’allestimento, come ormai avviene da due anni, è realizzato dal sottoscritto e da Stefano Bernardini; i movimenti dei personaggi saranno articolati con vivacità in una scena che abbiamo voluto molto elementare, semplice, in legno al naturale, simile alle costruzioni con le quali giocavamo da bambini, proprio per sottolineare un testo che, sgombro da qualsiasi altro sottointeso, vuol essere esclusivamente un gioco.

Rappresentare il Decamerone è anche un modo per ricordare i quarant’anni della scomparsa di Pier Paolo Pasolini, poeta, scrittore, polemista, drammaturgo, sceneggiatore e regista, una figura atipica d'intellettuale nel panorama culturale italiano del secondo Novecento. Una vita, la sua, vissuta sempre controcorrente e in opposizione alla società moralista piccolo borghese italiana. Ispirandosi al Decameron, nel 1971 Pier Paolo Pasolini estrae alcune delle novelle più importanti e caratterizzanti riadattandole alla sua maniera, il regista intese esaltare i piaceri e i momenti decisivi della nostra vita, caratterizzati nella maggior parte dal sesso e dalla cupidigia, ma anche dall'amore e dal dolore.Approfitto per ringraziare tutti gli  amici bruscellanti, - conclude Franco Romani - i musicisti i tecnici delle luci e del suono, i macchinisti, la sartoria,  e quanti hanno reso possibile anche quest’anno la realizzazione del Bruscello. Vorrei inoltre ringraziare il Comune di Montepulciano, la Cantina Contucci e la Cantina Crociani, la BCC Montepulciano, Estra S.p.a e tutti gli operatori economici che con le loro inserzioni aiutano il Bruscello a rimanere uno degli appuntamenti più apprezzati del territorio.”