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Sarà Fioravanti il Bruscello 2006
Andrà in scena da sabato 12 fino al 15 agosto in Piazza Grande a Montepulciano (Siena)
con inizio degli spettacoli alle 21.30, il Bruscello Poliziano arrivato alla 67 esima
edizione, con il romanzo cavalleresco “Fioravanti” ispirato ai “Reali di Francia” scritto nel
XIV secolo da Andrea da Barberino. Lo spettacolo è organizzato dalla Compagnia
Popolare del Bruscello in collaborazione con il Comune di Montepulciano, la Provincia di
Siena" e il sostegno del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano e del gruppo Monte
dei Paschi di Siena e di altri sponsor privati. Il Bruscello è una delle più antiche forme di
teatro popolare toscano nato nelle campagne e recitato e cantato da attori non
professionisti, presente in molte parti della Toscana in particolar modo nella Valdichiana
Senese e in Val d’Orcia. Il Bruscello era, infatti, una forma di teatro contadino
rappresentato inizialmente nelle aie, in seguito nelle piazze, anche in occasione di fiere e
feste patronali. Un mezzo di espressione contadina che raccoglieva sotto di sé
rappresentazioni diverse di contenuto religioso, cavalleresco e leggende locali,
prevalentemente in versi endecasillabi in ottava rima, con accompagnamento di
fisarmonica o di violino. Perdute quasi completamente le tradizioni della cultura
contadina, nel 1939, dopo una lunga pausa, e stato riprese e da allora costantemente
aggiornato dalla Compagnia Popolare del Bruscello di Montepulciano che ne ha fatto
diventare uno degli appuntamenti più importanti del teatro popolare italiano il Bruscello
è dedicato al romanzo epico cavalleresco con “Fioravanti”, una storia ispirata ai “Reali di
Francia”, poema scritto nel XIV secolo da Andrea da Barberino e rivisitato da uno degli
autori storici del Bruscello, don Marcello del Balio di cui quest’anno ricorre il 25° dalla
scomparsa. Lo spettacolo in tre atti, è stato rappresentato solo due volte, nel 1972 e
ripetuto nel 1984. Sono impegnati 18 attori e 70 comparse, la direzione artistica, scene
e la regia sono Romani, l’Orchestra dell’Istituto di Musica di Montepulciano diretta dal
maestro Luciano Garosi e l’organizzazione generale a cura di Mario Morganti mentre le
scenografie sono state realizzate dall’Arteatro Gruppo. La maggiore novità di questa
edizione sono proprio le scene curate da Irene Tofanini, una giovanissima ragazza di
Montepulciano studentessa del liceo Poliziano, anche lei attrice e appassionata del
Bruscello. Si tratta di un impegno rilevante, se si pensa che la rappresentazione si svolge
in un palcoscenico. Per quanto riguarda gli attori il ruolo di Fioravanti sarà interpretato
dal veterano Stefano Bernardini mentre Dusolina, la principessa saracena, sarà Chiara
Protasi. La storia rispecchia tutte le caratteristiche del romanzo cavalleresco con duelli,
amori, situazioni burlesche e tradimenti nel contesto della lotta tra francesi e saraceni. Il
protagonista è Fioravanti figlio del Re di Francia che viene mandato in esilio per un torto
allo zio e poi si arruola in una compagnia di ventura. Viene fatto prigioniero dai saraceni
e si innamora di una principessa araba, Dusolina, che lo libera e lo rimanda a Parigi. Ma
la stessa donna viene scoperta e messa sul rogo. Una tempesta spegne le fiamme e
viene liberata e accolta con tutti gli onori nella reggia dei Re di Francia “Questa di
Fioravanti – ha spiegato il regista - è una storia che sconfina nella favola ma che
affronta tanti temi anche di attualità. Basta pensare a quello della ribellione, la fuga e
l’antagonismo tra padri e figli. E poi – ha aggiunto – c’è anche il tema della famiglia
dove le scelte individuali sono prese proprio con la voglia di libertà o di scegliersi la
sposa senza l’imposizione del padre re”.
Per informazioni o prenotare i biglietti d’ingresso (costo 10 euro), si può consultare il
sito http://www.bruscello.it/" www.bruscello.it o telefonare alla Compagnia Popolare
del Bruscello al numero di telefono 0578.758529.
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